Avevo le ali più belle

scritto da Damon Carnaby
Scritto 13 ore fa • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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Autore del testo Damon Carnaby

Testo: Avevo le ali più belle
di Damon Carnaby



Io nacqui
per portare la luce

d’altronde
nel mio nome
era inciso quel destino.

Poi
tu mi donasti le ali,
quelle più lucenti,
magnifiche,

e ricordo le tue mani
che accarezzavano
le mie piume.

Il mio intelletto,
la mia bellezza,
la mia potenza:

nessuno come me.

E lo ammetto,
forse la superbia
era parte di me,

ma non fu quella
a condannarmi.

Padre,

ho ancora la traccia
di quelle parole:

io,
il prescelto,

per dare realtà
al mio nome
all’umanità.

E altro non desideravo
che assecondare
il tuo volere.

Ma poi...

ci fu quel momento
in cui vidi
la tua identità,

quella senza bagliore.

Fu un attimo.

Tu mi guardasti
non più
con gli occhi del padre,

ma con quelli della furia
di un’antica divinità,

e compresi
la menzogna.

La ribellione
fu solo l’effetto.

Ma tu,
Padre,

avevi già previsto tutto.

Per essere adorato
e poi temuto,

dovevi dare all’umanità
il simbolo del male.

Poi ci fu la guerra.

Michele,
il mio fratello più caro,

non credette
alle mie parole.

Rinunciai alla violenza
per non ferirlo.

La volontaria sconfitta.

La mia dannazione.

Poi divenni carceriere
delle anime corrotte
dal tuo intento.

Però,
Padre,

sogno ancora
le tue carezze.
Avevo le ali più belle testo di Damon Carnaby
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